Gruppo Buffetti acquisisce il 100% delle Cartiere Pigna

Gruppo Buffetti acquisisce il 100% delle Cartiere Pigna

Il punto di arrivo di un’importante operazione di rilancio. Gruppo Buffetti S.p.A. ha concluso l’operazione di acquisizione del 100% delle Cartiere Pigna S.p.A., iniziata nel maggio 2018 con l’ingresso di Buffetti nella compagine societaria di Cartiere Paolo Pigna, grazie all’accordo d’investimento con IDeA Corporate Credit Recovery, fondo gestito da DeA Capital Alternative Funds, società del gruppo De Agostini, e Giorgio Jannone.

Il fondo IDeA Corporate Credit Recovery ha fin dall’inizio creduto nel valore e nell’immagine del marchio e nei prodotti di Pigna, sposando il progetto dell’azionista di riferimento Giorgio Jannone e supportando la società nel processo di concordato e nella rivisitazione del piano industriale, evitando così che la crisi dell’azienda diventasse una crisi sociale per il territorio. L’ingresso del Gruppo Buffetti nel 2018, dapprima con una quota del 40% e oggi con l’acquisizione del 100% di Cartiere Paolo Pigna, ha completato questo progetto di rilancio della società.

L’avere affidato la guida dell’azienda ad un manager esterno indipendente, Massimo Fagioli, oggi presidente e amministratore delegato di Cartiere Paolo Pigna, ha permesso ai soci di concentrarsi sul piano di ristrutturazione e rilancio e di affidare al management l’esecuzione dei piani industriali e commerciali che hanno portato Pigna a crescere del 20% in termini di fatturato tra il 2018 e il 2019, in controtendenza rispetto al mercato che ha registrato una flessione del 9% nel 2018 e di un ulteriore 6% nel 2019.

Grazie al sostegno e all’allineamento degli interessi di tutti i soci, il risanamento dell’azienda è avvenuto in tempi molto brevi e l’azienda è uscita dal concordato con due anni di anticipo. In questi ultimi due anni, Pigna ha lavorato per ampliare la gamma dei prodotti, aprendosi a nuove linee come gli zaini, gli astucci, lo stationery di alta gamma. Ha rilanciato alcune capsule collection rieditando quaderni del 1951, come il Bella Copia o del 1948 come il Nero Oriente, tratti dall’archivio storico di Pigna, aperto quest’anno per la prima volta, in occasione dei 180 anni del brand.

Entrambe le collezioni sono state lanciate questa estate all’interno del primo temporary store dedicato al Made in Italy con heritage del MoMA Design Store di New York (agosto e settembre 2019) e sono tutt’ora in vendita nella piattaforma E-commerce del MoMA Design Store. Da dicembre sono state lanciate in esclusiva nei punti vendita Buffetti e nelle librerie italiane. «L’acquisizione di Pigna avviene nell’ambito di un progetto strategico per conquistare un ruolo di primo piano anche nel mercato della scuola», ha detto Rinaldo Ocleppo, presidente di Gruppo Buffetti.

Fonte:stampamedia.net

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